May 21, 2009, 9:19 am

Anche se non ci pensiamo, il distributore acqua è qualcosa con cui conviviamo ogni giorno. Ce ne sono nelle scuole, negli edifici pubblici, nei bar e così via. E' una realtà a cui non facciamo caso poiché a noi appare normale avere a disposizione acqua potabile in qualsiasi luogo, gratuitamente. Trascuriamo, quindi, tutta quella parte di mondo che non ha a disposizione una goccia di acqua adatta all'uso umano a meno di un quarto d'ora di cammino, dove va bene. Anche a loro deve andare il nostro pensiero quando consumiamo, perchè ogni spreco di questo preziosissimo bene è un insulto a chi non ne dispone in abbondanza.

Si può migliorare il servizio erogato dagli enti pubblici attraverso alcune tecniche, definite “trattamenti delle acque potabili al punto d'uso “. In tale direzione è avvenuto, negli ultimi decenni, un ampio progresso tecnologico, che ha permesso di raggiungere livelli d'eccellenza nella qualità dei prodotti offerti, con prezzi contenuti. Esistono, inoltre, diversi modi di affrontare il problema e diverse soluzioni a cui si può approdare, a seconda dell'utente finale a cui ci si rivolge. Per tali ragioni, il settore dei distributori acqua è molto differenziato.

Un dispenser acqua fa bene sia a te sia a ciò che ti circonda. Pensa per un attimo a tutta l'acqua che consumiamo ogni giorno e alle relative bottiglie! Oltre allo spreco della plastica in sé, bisogna pensare a tutta la filiera che c'è dietro per la produzione ed il trasporto: un'enormità. Invece, utilizzando meno contenitori e quindi meno materiali, si producono meno rifiuti e si spreca meno energia di quanta necessiti un contenitore di qualsiasi genere usa-e-getta. Pensiamo anche a questo nel momento dell'acquisto. L'installazione di questi impianti è una scelta di responsabilità verso il nostro mondo che di problemi, ne ha molti, e deve ripartire dalle piccole soluzioni.

Parliamo di osmosi inversa quando, invece di portare l'acqua dove la concentrazione di soluto è più alta, la forziamo nella direzione opposta, superando la normale pressione osmotica tramite un'azione che può essere di tipo meccanico (All'interno delle colonnine acqua, per esempio). Il processo, però, è più complesso di quanto sembra. Una membrana adatta a questi scopi, infatti, deve avere dei pori infinitamente piccoli tali da non lasciar passare quasi nulla oltre all'acqua. La tecnologia, però, sopperisce a questi ostacoli permettendoci di utilizzare questo processo per l'affinazione dell'acqua.

L'osmosi inversa è un ingegnoso trattamento chimico applicabile all'acqua per eliminare ogni residuo di sostanze inorganiche al suo interno. Elimina, infatti, la totalità dei soluti che vi sono disciolti, siano essi nocivi, inerti o utili ai fini di una dieta (Intesa come insieme dei pasti giornalieri). Produce, quindi, quella che è volgarmente chiamata “acqua liscia”. Questo processo, però, modifica le caratteristiche organolettiche dell'acqua, poiché varia la concentrazione dei sali in essa solitamente disciolti. Non dobbiamo meravigliarci, quindi, per il sapore dell'acqua che fuoriesce dai boccioni acqua, in quanto siamo coscienti che è dovuto ad un'attenta e rigorosa procedura sanitaria.

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